Tarlo Orologio della morte

Tarlo Orologio della morte

Xestobium rufovillosum

Descrizione

Il nome "orologio della morte" deriva dal rumore ritmico che l'adulto produce sbattendo la testa contro le pareti delle gallerie con funzione di richiamo sessuale. E’ lungo dai 5 ai 7 mm, è di colore bruno-rossastro con superficie dorsale con ciuffi irregolari giallastri. Il primo segmento del torace è più largo delle basi delle elitre. La larva si impupa appena sotto la superficie del legno e l'adulto sfarfalla tra marzo e giugno scavando una galleria che gli consenta di raggiungere la superficie: è in questo momento che vengono prodotti i caratteristici fori di uscita.

 Dove vive

Attacca preferibilmente legni duri (quercia, castagno, faggio, noce, pioppo ecc.), provocando danni anche molto seri a travi, capriate, pavimenti, legno strutturale, mobili antichi e sculture. I maggiori danni sono provocati dalle larve in quanto riescono a scavare gallerie nel legno per 5-10 anni. La sua presenza è riconoscibile nelle normali abitazioni, ma predilige edifici più antichi, perchè caratterizzati da maggiore umidità.